Dodici mesi di attività proficua sul mercato consentono oggi al Consorzio Agrario di Parma – nel giorno dell’approvazione all’unanimità del bilancio 2025 da parte dell’assemblea dei soci – di poter presentare un risultato eccellente che promuove a pieni voti l’azione nelle molteplici aree di business in cui opera.
Il fatturato infatti aumenta in maniera considerevole, passando da 65,515 milioni di euro a 72,510 milioni, registrando così un incremento del 10,7% pari a 6,995 milioni di euro. I singoli fattori produttivi che hanno contribuito alla più che soddisfacente performance collettiva consortile consegnano la positività di diversi settori tra i quali si distinguono, per esempio, con un fatturato con il segno più, la divisione “Agroparma” +13,3 % e che comprende la commercializzazione di concimi, fitofarmaci, attrezzature irrigue, sementi per le grandi colture e orticole. La divisione legata alla zootecnia che ha registrato ad una importante crescita del 20% passando da 16,09 milioni a 19,227 milioni.
Positiva l’attività della divisione Alimentari Pet Food e Ortogarden (+3,4%), la Meccanizzazione, che comprende attrezzature agricole, assistenza e officina, che passa da 7,417 milioni a 10,924 milioni. L’Ebitda è pari a 1,637 milioni. “Un risultato di esercizio che si concretizza e che abbiamo presentato oggi con grande soddisfazione all’Assemblea dei Soci che ringrazio insieme ad amministratori, collaboratori e naturalmente al direttore Maddè – ha sottolineato nel suo intervento il presidente del Cap Giorgio Grenzi – al termine di un’annata molto impegnativa in cui gli equilibri globali continuano ad influenzare l’oscillazione dei costi su molti dei mercati in cui operiamo, nonostante questo l’attenzione massima ai singoli andamenti e la diversificazione di proposta e vendita ci consentono di aumentare un fatturato di oltre il 10% e in questo periodo storico non è certo scontato”.
Risultati tangibili che ,come conferma il direttore generale Roberto Maddé, “al contempo hanno visto anche proseguire la capillare opera di rinnovamento dell’asset consortile nella sua complessità: con l’ammodernamento progressivo delle agenzie sull’intero territorio provinciale e i 45 agenti tecnici specializzati, l’incremento dei prodotti commercializzati passati da 31 mila a oltre 32,3 con ampliamento di gamma e servizi, 110 milioni di kg di prodotti movimentati, numeri che testimoniano il radicamento e consolidamento del Consorzio e la sua visione strategica a servizi dell’agricoltura di oggi e del futuro”. Nel corso dell’assemblea dei soci di oggi si è provveduto al rinnovo degli organi sociali arrivato al termine delle quattro assemblee territoriali tenutesi nei giorni scorsi a Borgo Val di Taro, Capoponte, Fornovo e Parma e che hanno eletto i delegati presenti all’assemblea generale.



Nel decennale dalla sua fondazione, nell’ambito dei periodici incontri itineranti volti a valorizzare il territorio, le sue realtà culturali, imprenditoriali e ambientali più distintive, l’associazione “Parma io ci sto!“ ha organizzato la seduta odierna del Consiglio di Amministrazione nella sede del Consorzio Agrario di Parma
Le ricette degli esperti nell’incontro organizzato dal Consorzio Agrario di Parma mettono al centro l’utilizzo delle nuove tecnologie e dei dati statistici più utili ed aggiornati uniti alla capacità di adattamento dell’impresa capace di fare rete nel proprio territorio e filiera