Migliorare l’efficienza dell’utilizzo dell’azoto da parte della bovina da latte limitando la principale fonte di inquinamento è in sintesi lo scopo di un progetto di ricerca finanziato dalla commissione Europe nell’ambito del programma comunitario Horizon 2020. Il CAP partecipa a questa fondamentale iniziativa insieme all’università di Parma con la certezza che solo attraverso una seria e libera ricerca sarà possibile salvaguardare l’ambiente e le attività produttive del nostro territorio garantendo, contemporaneamente, la salubrità di quel prezioso prodotto che è il Parmigiano-Reggiano. Per questo è stata richiesta la collaborazione di almeno un centinaio di aziende zootecniche in provincia presso le quali rilevare, campionare e quindi stimare e migliorare l’efficienza del consumo di azoto diminuendone le perdite. Tutte le stalle possono partecipare contattando il Consorzio Agrario di Parma.( Servizio zootecnico 0521/928280)
Cosa succede in Italia Il riscaldamento globale ha causato un significativo allungamento della durata dello stress da caldo, rappresentando una minaccia crescente per la produttività e la redditività delle aziende che allevano bovine da latte. Figura 1: Dati Ispra aggiornati a settembre 2025 relativi alle temperature medie annue in aumento. Figura 2: I giorni torridi […]
Dalla fibra digeribile l’equilibrio ruminale Grazie alla Linea Fibra, è possibile superare i limiti dei foraggi tradizionali, spesso variabili e talvolta poco digeribili, garantendo performance costanti e la salute del rumine. Il segreto del successo risiede nell’integrazione strategica di fonti fibrose non foraggere (NFFS), come la crusca, le buccette di soia e le polpe di […]