Spesso i mesi di asciutta che una bovina è costretta a trascorrere in periodo estivo non sono considerati particolarmente difficili da superare, dato che l’animale non ci segnala lo stato di disagio al contrario delle compagne in latte che invece lo segnalano con cali di produzione anche consistenti.
I problemi comunque arrivano e sono anche seri infatti, una volta partorito anche in autunno inoltrato, le puerpere soffrono della cosi detta “sindrome della scarsa produzione autunnale di latte”. Le bovine partoriscono e al contrario dei periodi invernali e primaverili le produzioni, anche con apparente benessere degli animali, non sono soddisfacenti.
In questa calda estate il Consorzio Agrario di Parma è in grado di dare soluzione a questo problema introducendo in razione delle asciutte 100 g capo/gg di TERMODRY-CAP FAR. Unico integratore specifico per periodo di asciutta con stress da caldo. Stimola l’appetito, riduce lo stress ossidativo, migliora l’idratazione cellulare, regola la respirazione favorendo la termoregolazione (vasodilatazione periferica), aumenta la produzione di saliva preparando al meglio la lattazione successiva.
La degradabilità ruminale e intestinale delle frazioni fibrose dei foraggi (in particolare l’NDF) dipende da diversi fattori, quali: la genetica della pianta, lo stadio di maturazione alla raccolta (diminuisce con l’avanzare della maturazione del foraggio), la composizione della parete cellulare e il contenuto di lignina, gli stress a cui è sottoposta durante la crescita e le […]
La gestione dell’azoto nel settore agroalimentare è un tema centrale per la sostenibilità e la conformità legislativa internazionale. L’azoto è essenziale per la produzione agricola, ma la sua perdita nell’ambiente, principalmente sotto forma di ammoniaca, ossido di azoto e nitrati, costituisce un rischio per l’ambiente e, quando in concentrazioni elevate, anche per la salute animale. […]