01 Dicembre 2025

Alimentazione di precisione: ruolo dei mangimi sartoriali

Precisione, dati e automazione in stalla

Gli allevamenti odierni rispetto a quelli del passato si caratterizzano per tre ragioni principali:

  • avere un elevato rapporto fra numero di animali e superficie;
  • inferiore numero di operatori per allevamento,
  • elevate produzioni per capo.

Questo modello di allevamento richiede notevoli quantitativi di risorse che, se non gestite correttamente, lo rendono efficiente e quindi meno sostenibile rispetto al passato.

Per questo si sta diffondendo sempre più la cultura di allevare con precisione, quindi introdurre nel sistema solo quello che è necessario, riducendo gli sprechi.

La tecnologia ci aiuta in questo, infatti, ogni giorno in allevamento vengono raccolti dai sensori tantissimi dati ed elaborati dai modelli informatici di supporto, praticamente in tempo reale. Queste informazioni permettono all’allevatore di agire tempestivamente migliorando la gestione degli input e delle forze lavoro.

Come esempi, possiamo citare i rilevatori di attività e comportamento, i robot di mungitura e i sistemi di alimentazione automatica.

L’allevamento di precisione e la nutrizione personalizzata nei bovini da latte

L’ultimo esempio citato è importante per migliorare l’efficienza produttiva.

In che modo? Tramite i dati raccolti conosciamo i reali fabbisogni degli animali, legati a razza, età, produttività, qualità del latte e fase di produzione. Questo ci permette di fare “razionamento di precisione” garantendo a ogni vacca: la salute, il giusto quantitativo di alimento (evitando sprechi), una produzione di latte migliore e la possibilità di permanere per più tempo in allevamento.

Tramite gli autoalimentatori siamo in grado di ottimizzare la gestione delle risorse andando a somministrare più mangime alle vacche più produttive, non dovendo apportare modifiche sostanziali alla razione di base.

Quindi, in pratica, diviene possibile adattare la razione all’esigenza di un singolo animale.

Mangimi personalizzati Made in Italy

Da Consorzio agrario di Parma e Cai nutrizione nasce l’idea di creare dei mangimi personalizzati, cuciti su misura, cioè adattati alle peculiarità di ogni allevamento. Infatti, a differenza di altri tipi di allevamento, quello della bovina da latte, è molto più variegato e richiede una personalizzazione attenta, considerando le differenze genetiche, gestionali e i diversi obiettivi produttivi.

Il lavoro dei nostri tecnici specializzati è quello di affiancare quotidianamente l’allevatore aiutandolo a interpretare i dati raccolti e a personalizzare le razioni.

L’alimentazione ottimizzata riduce lo stress fisiologico e valorizza il potenziale genetico. Quest’ultima è possibile solo se le condizioni ambientali, quindi: struttura, alimentazione e gestione, sono soddisfacenti.

L’epigenetica ci insegna che curare la dieta ancor prima della nascita del vitello può già migliorare la sua futura carriera produttiva, con addirittura un’estensione dei benefici alla generazione successiva.

I progressi nelle tecnologie di automazione, in genetica ed epigenetica aprono la strada a stalle più efficienti e rispettose del benessere animale e delle risorse.

La nutrizione personalizzata è una sfida ambiziosa ma alimentare le bovine con tali mangimi è un investimento perché precisione significa produrre di più usando di meno.

 

Il futuro dell’allevamento è fatto di precisione e sostenibilità ma anche benessere animale, etica e qualità del processo produttivo. Per il settore zootecnico essere capace di rispondere alle sfide sociali e ambientali vuol dire mantenere sempre altri i suoi standard di eccellenza.

 

Contatta il nostro ufficio per maggiori informazioni

Telefono: 0521 928261

Mail: carone.g@consorzioagrarioparma.it

La bibliografia è reperibile presso l’autrice

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