Quella di ieri è stata una giornata che è già entrata nella storia per noi del Consorzio Agrario Parma. La medaglia d’oro del premio Sant’Ilario 2025 che abbiamo ricevuto è stato il coronamento di un percorso lungo, difficile ma che ci ha portato, oggi, ad essere un pilastro per l’agricoltura e per l’economia locale. Il nostro presidente Giorgio Grenzi, sul palco dell’Auditorium Paganini, ha voluto dedicare questo premio ai nostri 4mila soci. È anche grazie a loro se siamo tornati punto di riferimento sul territorio.


Giuseppe Verdi scelse di tornare alla terra nell’intento di riavvolgere il filo della propria esistenza riscoprendo così le sue radici contadine, quelle dei nonni paterni. Con il blasone di compositore eccelso e la fama riconosciuta a livello mondiale, decise di stabilire la sua dimora nella Villa di Sant’Agata di Villanova sull’Arda: una tenuta che, da 107 ettari, trasformò in poco tempo in un esteso «regno agricolo» di quasi 1.000 ettari.
Sta per chiudersi un anno che ci ha visto ricevere la medaglia d’oro di Sant’Ilario 2025 grazie a chi ogni giorno ci dà fiducia nelle aziende agricole e nei nostri punti vendita.
Buon Natale e felice anno nuovo a tutti voi che date valore al nostro territorio.