Il Consorzio Agrario di Parma con grande soddisfazione ha aderito ad un’iniziativa a tutela dell’ambiente promossa da Barilla che consente agli agricoltori che hanno sottoscritto la Carta del Mulino (https://www.mulinobianco.it/lacartadelmulino) di installare in prossimità dei campi coltivati con grano tenero il Mulino delle Api, una vera e propria casetta dove i preziosi insetti impollinatori possono nidificare e riprodursi.
Il Mulino delle Api è stato pensato per il territorio italiano e ideato per offrire un rifugio alle api solitarie e agli altri insetti impollinatori, oggi a rischio sopravvivenza a causa del cambiamento climatico e della crescente urbanizzazione.
Queste dimore per insetti rappresentano un luogo sicuro dove api selvatiche e farfalle possono riprodursi e nutrirsi, per poi riprendere il proprio viaggio.

La Carta del Mulino è un disciplinare nato con il raccolto del 2018 che regolamenta la coltivazione di grano tenero sostenibile; garantisce la qualità dei prodotti, supporta il lavoro delle comunità degli agricoltori e protegge la biodiversità, anche grazie alla salvaguardia degli insetti impollinatori.
Grazie alla Carta del Mulino il 3% della superficie coltivata a grano tenero viene riservato ai fiori, in miscele utili a favorire la proliferazione degli insetti impollinatori. Il totale delle aree convertite a fiore grazie al disciplinare è pari a 1.800 campi di calcio.
Ad oggi il Consorzio Agrario vanta 71 agricoltori/conferenti che hanno sottoscritto la Carta del Mulino per un totale di 950 ettari.
Il Consorzio Agrario da sempre sensibile a tematiche di sostenibilità ambientale, a partire dal 2017 aveva promosso la diffusione del marchio registrato da S.I.S. Società Italiana Sementi “Salviamo le api, per salvare il mondo” che ritrae un’ape seduta sul mondo. I produttori che intendono apporre sul Parmigiano-Reggiano il simpatico logo si impegnano ad utilizzare il mangime “non ogm” prodotto da Emilcap e a seminare nei propri terreni un quantitativo di Facelia, essenza che favorisce la diffusione nell’ambiente delle api, in proporzione al numero di litri di latte prodotto.
Le api, responsabili del 88% dell’impollinazione delle specie vegetali del Pianeta, hanno un ruolo indispensabile e costituiscono un patrimonio da salvaguardare e tutelare anche dando loro una ‘casa’ sicura.
Giuseppe Verdi scelse di tornare alla terra nell’intento di riavvolgere il filo della propria esistenza riscoprendo così le sue radici contadine, quelle dei nonni paterni. Con il blasone di compositore eccelso e la fama riconosciuta a livello mondiale, decise di stabilire la sua dimora nella Villa di Sant’Agata di Villanova sull’Arda: una tenuta che, da 107 ettari, trasformò in poco tempo in un esteso «regno agricolo» di quasi 1.000 ettari.
Sta per chiudersi un anno che ci ha visto ricevere la medaglia d’oro di Sant’Ilario 2025 grazie a chi ogni giorno ci dà fiducia nelle aziende agricole e nei nostri punti vendita.
Buon Natale e felice anno nuovo a tutti voi che date valore al nostro territorio.