Si è svolto domenica mattina un interessante incontro sul presente ed il futuro della zootecnia da latte tenuto dal professor Andrea Formigoni della facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna.
Gli obiettivi ,definiti dal professore, a cui un allevamento deve puntare, sono sostanzialmente 4:
I prerequisiti necessari sono:
Tra i vari prerequisiti, è il benessere animale quello su cui si è focalizzato l’interesse ed i punti trattati sono stati:
Un dato significativo è il tempo che una vacca dovrebbe dedicare al riposo: 12-13 ore al giorno, ogni ora di riposo in meno si perde 1 litro di latte.
Visto ormai l’avvicinarsi dell’estate, periodo sempre più critico per animali che hanno il loro optimum termico tra gli 0 e i 15 C°, si è poi discusso di stress da caldo. Vacche che producono più di 35 kg/giorno già a 19-20 C° e con un tasso di umidità superiore al 70% sonon in stress da caldo.
Un ulteriore tema trattato è la possibilità, in futuro, di mantenere produzioni elevate, riducendo la quota proteica in razione e cercando di equilibrare meglio, con integrazioni studiate, i fabbisogni aminoacidici, di modo da ridurre il carico azotato delle deiezioni.
Il CAP usa la bilancia Misurare parametri produttivi e gestionali (produzione di latte, consumi alimentari, fertilità, accrescimenti, stato sanitario, ecc.) permette di: valutare le prestazioni degli animali e dell’allevamento nel corso del tempo; individuare tempestivamente anomalie o cali produttivi; prendere decisioni basate su dati oggettivi anziché su impressioni soggettive; verificare l’efficacia delle strategie alimentari, sanitarie […]
La realtà dei fatti di ANAFIBJ La longevità media italiana è di circa 2,8 lattazioni, questo significa che moltissime bovine vengono riformate proprio quando iniziano a ripagare i costi sostenuti per allevarle e questo non è più sostenibile. Un altro dato che emerge è che la perdita di animali dalla nascita al primo parto è […]