30 Ottobre 2018

N-GOO Nitrostop: ottimizzare i liquami e le produzioni

Come ottimizzare i liquami e le produzioni

L’utilizzo e lo smaltimento dei liquami è diventata un’operazione sempre più importante. Per questo è indispensabile riuscire ad ottenere la massima resa per poter sfruttare al meglio quello che la stalla offre.

I liquami di origine bovina e suina, sono importanti fonti di sostanza organica nel terreno oltre che dei principali elementi come potassio, fosforo e azoto.

L’azoto in particolare è presente in due forme principali:

  • Azoto ammoniacale: presente prevalentemente nelle urine, è immediatamente utilizzabile dalle piante dopo la trasformazione in azoto nitrico
  • Azoto organico: presente nella maggior parte delle feci, si rende disponibile gradualmente col lento procedere della mineralizzazione della sostanza organica operata dai batteri

Gli elementi nutritivi presenti nella sostanza organica dei liquami si rendono disponibili in tempi relativamente rapidi e con gradualità nel terreno. Questo conferisce ai liquami una prontezza e una durata di azione intermedia tra quella del letame e quella dei concimi chimici.

Dal punto di vista agronomico la dose media consigliata di liquame suino non deve superare i 120 m3/ha mentre quello bovino non deve superare i 70-80 m3/ha. Questi limiti servono per evitare l’accumulo nel terreno di composti come l’etilene, l’acido acetico e l’acido butirrico che possono inibire lo sviluppo radicale.

I residui animali e vegetali vengono degradati da microorganismi decompositori presenti nel terreno che promuovono una azione di scambio tra terreno e apparato radicale dei vari elementi presenti nella rizosfera.

Tra i vari microorganismi presenti sono da evidenziare gli ammonificanti, i nitrosanti e i nitrificanti. Essi degradano la massa organica fino a trasformarla in complessi minerali assimilabili dalle piante.

Il problema principale delle forme azotate è la caratteristica delle stesse di dilavarsi nel terreno o perdersi per volatilizzazione.

Per questo da anni la ditta Adriatica è concentrata nello sviluppo di tecnologie atte a prevenire e limitare questi inconvenienti al fine di massimizzare la resa dei concimi azotati che vengono apportati alle coltivazioni.

Sulla base di queste considerazioni ha recentemente sviluppato un prodotto in grado di massimizzare al resa dei liquami prodotti dalle aziende zootecniche con N-GOO NITROSTOP.

N-GOO NITROSTOP è composto da:

91% Diciandiammide

9% Kompost K

La DCD (Diciandiammide) è l’inibitore della nitrificazione e permette di inibire l’azione biologica dei batteri nitrosanti che trasformano l’azoto ammoniacale in nitrico. In questo modo la frazione nitrica (quella più dilavabile) viene fornita alla pianta in modo graduale nel tempo e in base alle reali necessità della stessa.

Il Kompost K invece è un complesso bioattivo con Molibdeno. Al suo interno sono presenti batteri e funghi che si associano alla flora naturalmente presente nel terreno con lo scopo di:

  • implementare la trasformazione della sostanza organica in humus
  • sono presenti anche degli antagonisti di diversa natura che aiutano a proteggere la pianta dalle malattie con conseguenti benefici produttivi

La concentrazione di nitrati nei tessuti può diventare un serio problema in stalla. Può infatti determinare delle alterazioni croniche e sub-croniche sul metabolismo degli animali dovute ad un calo di ossigeno nel sangue.

I nitrati nei tessuti vegetali sono in presenti in uno stato dinamico: possono aumentare per esempio per un calo dell’intensità luminosa o per mancanza di acqua.

Il Molibdeno presente nel Kompost K svolge un’importante azione sull’enzima nitrogenasi. Il Molibdeno infatti aiuta la trasformazione dell’azoto in amminoacidi che si accumulano nella parete cellulare al posto dei nitrati.

Si consiglia di utilizzare N-GOO NITROSTOP 8-10 giorni prima dello spargimento dei liquami con dosaggi di:

70-75 gr/m3 per il liquame bovino

50-55 gr/m3 per il liquame suino

N-GOO NITROSTOP è quindi un prodotto completo in grado di massimizzare il rendimento dei liquami con benefici diretti sulle coltivazioni in termini di:

– utilizzo efficiente della frazione azotata

– trasformazione della sostanza organica implementata dai batteri e funghi presenti nel Kompost K

– riduzione dei nitrati nei tessuti vegetali grazie al Molibdeno

– maggiore sanità complessiva della pianta

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